Continua il nostro viaggio alla scoperta degli orti botanici d’Italia.

L’ Orto Botanico di Brera fa parte del Museo Astronomico- Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano. Scopo del Museo è la salvaguardia del patrimonio storico–scientifico e storico–naturalistico di Palazzo Brera.

Sebbene in Palazzo Brera sia stato sempre presente uno spazio dedicato all’orticoltura e al giardinaggio, a seconda delle esigenze e dei periodi, la creazione di un vero e proprio Orto Botanico avvenne nel 1774 per volere di Maria Teresa d’Austria, privilegiando l’aspetto didattico e formativo. L’Orto doveva inoltre fornire piante officinali per la Spezieria di Brera. Il progetto fu affidato a Padre Fulgenzio Vitman che organizzò il giardino in tre grandi aree: una destinata ad aiuole, la seconda destinata ad arboreto e la terza alle serre. Dal 2005 l’Orto fa parte del Museo Astronomico-Orto Botanico di Brera, un museo universitario riconosciuto dalla Regione Lombardia.

Sin dagli inizi degli anni ’80 del ‘900 l’Università degli Studi di Milano ha realizzato un ambizioso progetto di salvaguardia del bene storico finalizzata alla diffusione della cultura scientifica. Per questo sia il Museo Astronomico che l’Orto Botanico di Brera accolgono ogni giorno scolaresche e gruppi di adulti coinvolti negli itinerari di “Storia e Scienza a Brera”. In Orto Botanico, inoltre, da qualche anno opera quotidianamente una sezione didattica del Comune di Milano che promuove attività rivolte agli studenti.

Oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali dell’Orto Botanico di Brera, particolarmente interessante è la collezione  di numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia. Tra le specie più interessanti ci sono la Salvia fulgens, sclarea, pratensis, dominica, transsilvanica, glutinosa, virgata, verticillata, elegans, nemorosa, verbenaca, guaranitica, frutucosa.

Redazione www.biodiversitywar.it

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