Olea europaea: È il nome botanico del nostro ulivo. Originario del Vicino Oriente, la sua coltivazione risale ad almeno seimila anni fa; dalla Siria fu trapiantato in Grecia, e poi negli altri Paesi dell’area Mediterranea. È considerata la pianta sacra per eccellenza, e le sue numerose proprietà lo rendono il protagonista dell’alimentazione di questo territorio. È una pianta sempreverde, ma la sua attività si attenua nel periodo invernale, con tempi diversi a seconda del cultivar e della regione di appartenenza; Il fusto è cilindrico e contorto, con corteccia di colore grigio, il legno è molto duro e pesante. Ama le temperature miti, sopporta la siccità ma soffre, e può morire, con il freddo.

La redazione suggerisce di vederne l’applicazione e l’uso anche nella versione allestimento presso l’area realizzata da Latifolia Group alla Fiera di Petra-Modenatiquaria.
“Un Viaggio fatto di Uomini, di Seni e Piante” – dalla Biodiversità alle nuove tecnologie

dalla redazione di The Network Spirit – www.biodiversity.bio