Pierpaolo Mittica è un fotografo freelance che ha raccontato  con le sue immagini l’epopea del disastro nucleare, da Chernobyl a Fukushima, passando per i luoghi più inquinati del Pianeta. Con il suo progetto “Living Toxic” ha vinto uno dei premi Reporter per la Terra promosso da Earth Day Italia durante #All4thegreen, a Bologna, in occasione del G7 Ambiente. Questo è il significato del suo lavoro:

Pierpaolo Mittica, cosa racconta il viaggio di Living Toxic?

Pierpaolo Mittica: “Living Toxic documenta i luoghi più inquinati del Pianeta: l’inquinamento chimico, nucleare, estrattivo, dovuto al sovra-sfruttamento delle risorse naturali della Terra, uno sfruttamento inutile del quale non abbiamo bisogno. Chernobyl è stato il primo esempio di come un incidente successo in Unione Sovietica abbia contaminato luoghi distanti migliaia di chilometri. La stessa cosa che sta succedendo oggi a Fukushima, nel completo silenzio, attraverso l’acqua: le sostanze radioattive finiscono nell’Oceano Pacifico, e prendono il largo”.

Il nucleare non può quindi essere considerato un’energia pulita, come alcuni sostengono.

Pierpaolo Mittica: “Si parla del nucleare come di una nuova energia perché si dice non produca Co2: è falso, ne produce tonnellate per l’estrazione e la raffinazione dell’uranio, una produzione di Co2 che non viene mai conteggiata. E poi non si pensa alle tonnellate di scorie nucleari da conservare in sicurezza per tempi lunghissimi. E’ stato calcolato che Chernobyl sia costato 1000 miliardi di euro, senza contare sofferenze e malattie, danni dal costo incalcolabile”.

Quali altre fonti di inquinamento ha documentato?

Pierpaolo Mittica: “L’inquinamento chimico e industriale di terra, acqua, aria, sostanze tossiche che invadono il nostro Pianeta. La più grande acciaieria sovietica in Russia riversa da sempre sostanze tossiche nell’ambiente, ed è pieno di situazioni analoghe nel mondo. Pensiamo allo sversamento dei prodotti chimici tossici derivati dall’industria del rame, o alle miniere per l’estrazione del carbone in Cina, 70 km di miniere a  cielo aperto che hanno devastato l’ambiente per sempre”.

Esiste un’alternativa?

Pierpaolo Mittica: “Perché continuare a usare carbone, petrolio, nucleare, con tutta la forza della natura che abbiamo a disposizione da sole, acqua, maree, energia geotermica? La sola risposta è perché questa forza della natura è a disposizione di tutti, una rivoluzione che molti non vogliono perché comporta la perdita del monopolio energetico. Dalla rivoluzione industriale dei primi dell’800 l’uomo non è più stato in simbiosi con la natura, si è creato un disequilibrio. Continuiamo a produrre tonnellate di rifiuti che si accumulano, stiamo distruggendo la Terra, la nostra unica casa. Il ruolo dei fotografi e dei giornalisti è documentare questa situazione per dare voce a chi non ne ha e permettere così all’opinione pubblica di fare pressione sui politici e di decidere consapevolmente da chi farsi governare”.

Redazione www.biodiversitywar.it

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