Da qualche settimana si può comprare un terreno agricolo online: scegliere la zona d’interesse, valutarne le caratteristiche e procedere all’acquisto, con un mutuo agevolato se si ha meno di quarant’anni. E’ la Banca delle Terre Agricole, un progetto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che si pone come obiettivo l’accesso semplificato e agevolato ai terreni per i giovani interessati al settore. Sul sito di Ismea (www.ismea.it), ente economico del Ministero, i terreni sono stati mappati, catalogati e messi all’asta. Acquistarli è facile: basta iscriversi al sito e iniziare a cercare. Per ora sono stati pubblicati i primi 8mila ettari a disposizione di Ismea, ma il potenziale è di 22mila ettari di terreni. Cerchiamo di capire meglio come funziona il progetto, com’è nato e che impatto può avere con Maria Pirrone, presidente nazionale dell’Agia, Associazione Giovani della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori.

Dott.ssa Pirrone, com’è nata l’idea della Banca delle Terre?

“E’ una idea che viene da lontano, già dal primo mandato di Agia, quando un gruppo di giovani insieme al presidente Cristoni lo propose per facilitare l’accesso alla terra anche per i giovani che non sono figli di agricoltori. Il costo della terra e le difficoltà di accesso al credito sono le barriere di accesso all’agricoltura. Alla base del progetto c’è il principio di mettere in circolazione i terreni”.

In futuro verrà implementata la banca dati con altri terreni, in questo caso ad arricchire la Banca delle terre saranno i territori, attraverso le regioni e altri enti che a loro volta metteranno a disposizione terreni di cui sono proprietari e che non sono utilizzati.

Di che tipo di terreni si tratta?

“Ismea mette a disposizione beni di cui è rientrata in possesso. Da sempre Ismea ha supportato mediante vari strumenti, l’acquisto di terreni agricoli. Oggi l’Ente è rientrato in possesso di alcune aziende, le ha mappate, caratterizzate e le si può visualizzare sul sito direttamente.

Qualcuno di voi ha già utilizzato la Banca? Vi sembra che funzioni bene?

“Abbiamo provato a capire cosa c’era di disponibile, e si trovano proposte interessanti su tutto il territorio Nazionale. Per i giovani è possibile un’altra agevolazione: i mutui a tasso zero.

Sul sito i terreni sono presentati in modo trasparente e divisi per categoria e dimensioni, con costi e caratteristiche. Inoltre è stato detto che le risorse finanziarie derivanti dalla vendita dei terreni saranno finalizzate esclusivamente a interventi in favore dei giovani. Credo sia un ottimo primo passo. Per noi è la realizzazione di un lungo percorso”.

di Giulia Foschi
Redazione www.biodiversitywar.it
Fondazione BioHabitat

segui le storie con il magazine biodiversitywar 

Entra con noi in “Un Viaggio fatto di Uomini, di Semi e di Piante”