Anche la bellezza ha un posto in primo piano nel nostro viaggio!

Il treno di Biodiversity.Bio fa tappa ai Giardini Margherita di Bologna in una splendida giornata di sole, tra i profumi e i colori dei fiori di primavera. “Giardini e Terrazzi” è la cornice in cui Latifolia, partner del progetto Biodiversity.Bio, ha allestito il Labirinto della Biodiversità, un piccolo paradiso terrestre che accoglie una grande varietà di piante. Sullo sfondo, la splendida palazzina Liberty dove sfilano le ragazze di Miss Mondo: la bellezza della natura e la bellezza femminile in un solo evento.

Gianluca Cristoni, come avete ideato questa giornata?

Gianluca Cristoni: “Per questa occasione il Treno della Biodiversità si declina in un format diverso rispetto agli ultimi appuntamenti fieristici, in un contesto disteso, quello di una giornata serena trascorsa ai giardini. Qui il verde, la creatività e la progettualità incontrano il nostro progetto nel suo complesso, in un’azione sinergica tra figure diversificate, con l’obiettivo di creare una cultura dell’aggregazione”.

Quali sono i risultati della prima parte del percorso di Biodiversity.Bio?

Gianluca Cristoni: “Devo dire che pur credendoci fin dal principio, non ci eravamo resi conto pienamente delle potenzialità di questo scenario, capace di attirare un’attenzione straordinaria. Se riesci a emozionare e a portare dei contenuti, ottieni un riscontro al di sopra di ogni aspettativa”.

E’ importante avere la base a Bologna?

Gianluca Cristoni: “Bologna ha dato la paternità a una serie di soggetti leader nel settore, e per noi è importante potenziare la nostra presenza sul territorio. Allo stesso tempo siamo un progetto itinerante, prendiamo il meglio da ogni contesto e lo portiamo con noi. Il network che ne scaturisce non è solo una rete d’impresa, ma è un raccoglitore di contenuti. Sempre più spesso sono le piccole e medie aziende a portare avanti la ricerca nei settori dell’agricoltura, del paesaggio, dell’attenzione all’ambiente, attraverso il loro lavoro quotidiano, l’incontro tra le persone e lo scambio di idee”.

La rete dunque è un elemento fondamentale.

Gianluca Cristoni: “Oggi è il modello vincente: da soli non si va da nessuna parte. Noi mettiamo a disposizione le nostre competenze e la nostra rete di contatti in modo da moltiplicare il potenziale delle piccole e medie aziende. Offriamo loro la possibilità di essere presenti in fiere e contesti importanti, con un investimento molto ridotto rispetto a quello che comporterebbe la partecipazione autonoma. Il vantaggio è reciproco, è così che si costruisce il mercato e la cultura del settore ambientale, perché l’informazione e la sensibilizzazione rispetto a questi temi passa anche e soprattutto per questi eventi e attraverso chi vive e lavora quotidianamente in questo contesto”.

di Giulia Foschi
Redazione www.biodiversitywar.it

Fondazione BioHabitat

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