Dal Fiume Po: la Cesta dell’Ortolano

In compagnia di Daniela Morsia, Biblioteca Comunale di Piacenza con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Ranieri-Marcora.

Concorso promosso  dai Beni Culturali di Bologna “Io Amo i Beni Culturali”, sesta edizione, anno 2016-17: obiettivo fare incontrare il mondo degli archivi, delle biblioteche e dei Musei, con le scuole. Dei veri e propri detective.
L’idea è nata in seguito alla realizzazione della mostra dedicata al comparto agroalimentare del territorio piacentino, presentata in contemporanea a Expo 2015.

Dobbiamo tornare indietro, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, quando Piacenza era capitale della editoria e del giornalismo agrario grazie alla presenza della Federconsorzi. Articoli e riviste sono state riportate alla luce, mettendo a fuoco il tema internazionale di Expo e per non perdere l’eredità del lavoro realizzato, gli organizzatori hanno dato avvio a un percorso di approfondimento da portare nelle scuole e così l’incontro con anche l’Istituto Ranieri-Marcora.

Su un percorso costruito con gli insegnanti, le tavole del libro rappresentano la frutta e la verdura del tempo e da riscoprire. Un esempio di sostegno alla biodiversità in agricoltura.
Pregiato subito della menzione da parte dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, con il titolo di miglior progetto per la valorizzazione del territorio rurale e dei prodotti agroalimentari, la “Cesta dell’Ortolano Piacentino”, è un libro che rappresenta una pietra miliare nella conoscenza, e gli studenti che vi si sono applicati, mai avrebbero pensato di ottenere un così ampio successo e consenso unico.
L’evento istituzionale presentato il 23 novembre, ma in diretta con noi alcuni studenti raccontano il dietro le quinte del lavoro svolto, con naturale emozione.

Di seguito Michele Anelli e Daniel Gombolò introdotti dalla professoressa di Italiano e Storia Claudia Martinelli