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lunedì - 20 novembre 2017
 

L’erosione costiera è il risultato di una combinazione di fattori, sia naturali che indotti dall’uomo, operanti su diversa scala

L’erosione costiera: in Italia il 22,8% del litorale è a rischio. Intervista a Michele Mossa.

Il Professore Michele Mossa, del Politecnico di Bari, illustra in questa seconda parte dell’intervista un altro fenomeno che può generare dissesto idrogeologico: l’erosione costiera. Professor Mossa, come possiamo definire l’erosione costiera? ” L’erosione costiera può essere definita in maniera semplificata come l’invasione della terra da parte del mare. Il processo di erosione ed accrescimento costiero è sempre esistito e

"E' necessario costruire con rispetto: la natura prima o poi si riprende quello che le appartiene"

Piogge anomale, cambiamenti climatici e alluvioni. L’approfondimento di Michele Mossa

Con il Professore e Ingegnere Michele Mossa, docente di Idraulica al Politecnico di Bari, diamo inizio a un approfondimento sul tema del dissesto idrogeologico dal punto di vista dei fenomeni meteorologici e delle acque marine. Professor Mossa, il riscaldamento globale è un argomento al centro del dibattito. Qual è la sua opinione in merito? Michele Mossa: “Non

Il fabbisogno individuato per ridurre il rischio di frane e alluvioni in Italia corrisponde a 29 miliardi di euro

Alessandro Trigila, ISPRA: in Italia i due terzi delle frane europee

Alessandro Trigila, ricercatore presso ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, illustra l’attività dell’ente in relazione a due manifestazioni di dissesto idrogeologico: frane e alluvioni. Professore Trigila, quali fenomeni rientrano nell’ambito del dissesto idrogeologico e di cosa si occupa Ispra? Alessandro Trigila: “Il dissesto idrogeologico comprende frane, alluvioni, valanghe ed erosione costiera. Ispra

L'italia ha una situazione morfologica e urbana unica: le aree di dissesto sono presenti nell'81,9% dei nostri comuni.

#ItaliaSicura: il dissesto in Italia e il piano d’azione per il futuro

Partiamo dai dati. La diretta streaming di venerdì 13 ore 16 dalla Sala Mia di Agrilevante Bari parte da una radiografica del territorio attraverso i dati di #italiasicura: Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche appuntamento per venerdì in diretta da Agrilevante Morfologia e urbanizzazione: un

Francesco Gentile: pianificazione e interventi strutturali

Francesco Gentile: pianificazione e interventi strutturali

Francesco Gentile è professore di Idraulica agraria e sistemazioni idraulico forestali all’Università di Bari, Dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali: un altro punto di vista sul dissesto idrogeologico, un’altra voce del nostro evento in diretta streaming ad Agrilevante. Professore Gentile, quali danni possono causare i fenomeni legati al dissesto idrogeologico? Francesco Gentile: “Generalmente ci riferiamo alle frane e

I fenomeni di dissesto idrogeologico sono naturali e sono sempre avvenuti, ma l'uso dissennato del suolo incide negativamente

Pierfrancesco Dellino: Il Pianeta fa il suo lavoro, sta a noi adeguarci

Pierfrancesco Dellino, direttore del Dipartimento Di Scienze Della Terra E Geoambientali dell’Università di Bari, sarà nostro ospite ad Agrilevante, dove simuleremo in diretta streaming un evento di dissesto idrogeologico, cercando di comprenderne le dinamiche e gli effetti. In questa intervista il Professore traccia un quadro del fenomeno, chiarendo cause e conseguenze. Professore Dellino, quando parliamo di dissesto

La collaborazione tra istituti di ricerca permette di garantire la sopravvivenza di pool genici a rischio

Luca Dondini, Università di Bologna: nello studio del DNA la chiave per la salvaguardia della biodiversità

Il professore Luca Dondini, del Dipartimento di Agraria dell’Università di Bologna, è biotecnologo e si occupa di biodiversità dal punto di vista dell’analisi molecolare. Professor Dondini, come si svolge il suo lavoro? Luca Dondini: “Mi occupo dell’analisi del DNA per identificare fonti di resistenza alle malattie nelle piante da frutto, al fine di aiutare il

Le varietà antiche hanno sapori unici e geni resistenti alle malattie, per questo è importante recuperarle

Claudio Buscaroli, Crpv: la biodiversità è la storia dei nostri territori, non possiamo perderla

Claudio Buscaroli è agronomo e ricercatore del Crpv, Centro ricerche produzioni vegetali, una società cooperativa con sede in Romagna che promuove ricerca, sperimentazione e divulgazione nel comparto delle produzioni vegetali. Dott. Buscaroli, di cosa vi occupate al Crpv? Claudio Buscaroli: “Io mi occupo di specie da frutto, siamo un centro di ricerca sulle produzioni vegetali,

Il premio Oscar Helen Miller, interprete del film "The Queen", sarà al capezzale della millenaria "Regina" del Salento

Helen Miller, interprete del film “The Queen” per salvare la Regina dalla Xylella.

Pierfederico La Notte è un ricercatore del Cnr di Bari, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante. Tra le sue aree di studio, il recupero, la conservazione, il miglioramento sanitario di cultivar minori o rare di vite e altre specie arboree da frutto, il mantenimento e la gestione di collezioni di germoplasma di vite. Attualmente,

Luigi Cattivelli: dal farro antico scoperte straordinarie per l'agricoltura di oggi

Luigi Cattivelli: dal farro antico scoperte straordinarie per l’agricoltura di oggi

Nessuno è in grado di contribuire alla salvaguardia della biodiversità meglio di chi fa ricerca genetica e genomica sugli organismi viventi. Per questo il lavoro del Centro di ricerca per la genomica e la postgenomica animale e vegetale di Fiorenzuola d’Arda (PC), parte del CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria,

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