Carlo Branzaglia è Presidente di ADI – Associazione per il Disegno Industriale, Delegazione Emilia-Romagna, e professore di design all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. In occasione della 35ª edizione di Cersaie, Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna dal 25 al 29 settembre, si svolgerà la quarta edizione del premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award, pensato per valorizzare i prodotti italiani più innovativi dei comparti della ceramica e dell’arredobagno, nato in collaborazione con ADI nell’ambito delle attività culturali del programma ‘costruire abitare pensare’.

Professor Branzaglia, a che caratteristiche dovranno rispondere i prodotti vincenti?

Carlo Branzaglia: “I prodotti vengono selezionati in base alla loro capacità di generare una innovazione praticabile, in senso produttivo, e comunicabile, in senso di utilizzo. Cerchiamo caratteristiche di elevata tecnologia applicata a prodotti industriali variabili, alcuni anche di stampo più artigianale. Non parliamo solo di prodotti ceramici, ma anche di termosifoni e altre componenti, oltre a tutto ciò che riguarda il rivestimento ceramico e l’utilizzo della ceramica in spazi pubblici e privati”.

Come si svolge la selezione e la premiazione?

Carlo Branzaglia: “Una commissione di esperti, formata da Silvia Stanzani, Oscar G. Colli e da me, analizza durante i primi giorni di fiera i prodotti esposti e seleziona quelli che sono in grado di coniugare al meglio innovazione ed eccellenza progettuale. I prodotti individuati nel corso di questi due giorni rappresentano una pre-selezione per l’ADI Design Index 2018, pubblicazione annuale di ADI che raccoglie il miglior design italiano messo in produzione, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI, che comprende quindi prodotti o sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, ricerche di processo o d’impresa applicate al design”.

Qual è la mission di ADI?

Carlo Branzaglia: “ADI è un’associazione dalla lunga storia, nata nel 1946 in concomitanza all’esplosione del design italiano negli anni ’50, legato soprattutto al settore dei mobili che ha fatto la fortuna dell’industria italiana. Abbiamo diverse aree di lavoro, progettisti, imprese, distributori, in modo da rappresentare al meglio tutto il sistema design in Italia, favorendone lo sviluppo e la promozione. A livello regionale abbiamo ottime aziende affiliate, dalla Technogym alla Ferrari, dalla Ducati alla Marazzi, oltre a istituzioni, scuole, associazioni di categoria. Tra le sfide più difficili che ci poniamo c’è quella di sopperire alla carenza cronica di strutture dedicate al design nel nostro Paese”.

La premiazione della quarta edizione del premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award si terrà martedì 26 settembre alle ore 14.30 alla presenza dei membri della commissione e dei rappresentanti di Confindustria Ceramica, all’interno del Padiglione 30, presso lo spazio Milleluci, mostra ispirata al varietà televisivo condotto da Mina e Raffaella Carrà nel 1974, suddivisa in dieci set tematici ognuno legato ad un genere cinematografico o teatrale definito, così come Milleluci si sviluppava in 8 puntate ciascuna con un tema specifico.

Redazione www.biodiversitywar.it

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