Bitki #ultimatumallaterra: il fumetto che racconta la Biodiversità

Vi ricordate la copertina del fumetto di #ultimatumallaterra ?

“Blue ha di fronte a sè il Pianeta Terra. 
Quello splendido angolo dell’Universo perfettamente programmato, era lì, davanti a lui.
Il flusso costante di dati riservati alla rotta predestinata e all’obiettivo da raggiungere, si stavano trasformando in un’immagine reale. Programmato, reale, stabile e attivo da 350 milioni di anni, secondo il tempo terrestre, il pianeta riservava infinite variabili al sistema delle specie viventi, ma Blue non era tra esse. 

Ma cosa è davvero accaduto? perché Blue è in viaggio verso la terra?

urlo di Bikti

urlo di Bikti

“L’urlo di Bitki”

L’eco di quell’urlo aveva colpito tutti gli esseri viventi. Animali, vegetali bloccati dall’onda d’urto poteva significare una cosa sola, Bitki, nome che noi gentilmente diamo a Madama Biodiversità, aveva emanato un protocollo di allarme BPS. Quel suono sulla frequenza di 220 Hz è intercettabile ovunque, anche se nessuno ha modo di scoprire l’origine del luogo da cui proviene….. o forse adesso si!

 

BPS è un protocollo #ultimatumallaterra e vuole dire una sola cosa, una specie vivente ha provocato la possibile estinzione di ogni forma di vita.

Acceso l’albero della Vita, l’uomo lo aveva spento il 31 ottobre 2015. Dalla Terra, o meglio dall’Osservatore della Specie Umana, che presto conosceremo con il nome di Terry,  è stato lanciato l’allarme …

Per 350 milioni di anni ogni specie vivente ha ottenuto il proprio osservatore, ma da qualche secolo Terry era entrato nelle priorità di controllo di Bitki. Terry aveva atteso la risposta giorno dopo giorno e visto che anche gli scienziati umani, calcolata la fine della razza umana non esitavano a mantenere vive le proprie attitudini, rimaneva incollato al monitor in attesa di un ordine preciso. Non quello. Non il protocollo BPS.

Attivato il Protocollo D’Emergenza, le Agenzie di Bitki si erano messe in moto predisponendo la selezione dei canditati da spedire in missione. La sede dell’Agenzia si era riempita di centinaia di operatori che in modo automatico accedevano ai sistemi di controllo, come in un immenso nido di formiche terrestri, perfettamente organizzato. 

La selezione del candidato da inviare sul Pianeta Terra si attivò automaticamente come predisposto dai protocolli d’emergenza. Questo era accaduto a Blue che accompagnato, nella nuova veste aveva ricevuto la chiave di accesso e il timer da attivare a protocollo concluso.

biodiversitybio_ultimatumallaterra

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Il problema che non riusciva a risolvere erano i continui comandi di infomazione non classificata che non gli permettevano di dare avvio alla gestione delle procedure base. 

Strano era che la sua recente entrata nell’Agenzia, forse troppo recente per avere accesso a tutte le chiavi di ripristino dei programmi, alimentava insicurezze e incertezze: Perché allora era stato scelto lui?
L’unica ipotesi logica era un errore di sistema nella selezione. 

Come rispondere alla domanda, il continuo flusso di dati provenienti dalla luce e dai colori di quel Pianeta Blu, avevano improvvisamente attivato il primo sblocco automatico di accesso alle informazioni base del suo viaggio.”

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La redazione di TNS vi presenta in anteprima il primo estratto dal racconto a fumetti di “Blue” , l’allineo inviato sulla Terra per avvisare il Pianeta dell’imminente estinzione della specie umana…..ma…

Le immagini fantastiche del viaggio di Blue e del racconto sono realizzate da Matteo Boncompagni che nel corso delle prossime settimane, ci affascinerà con le sue tavole!!

Sceneggiatura di Marcella Marzari
Maurizio Saliera e Federico Lucarini
Il racconto è di Marcella Marzari
da un’idea di Gianluca Cristoni e Maurizio Corrado