Intervista a Matteo Meschiari “Quando la biodiversità che scompare si chiama uomo”

Tra le storie di biodiversità che scompaiono, la più tragica è quella dell’annientamento dei popoli. Abbiamo chiesto a Matteo Meschiari, antropologo, se si può parlare di biodiversità umana.

“La biodiversità è un argomento noto e ampiamente discusso. Molto meno si parla della diversità culturale che, in era di mondializzazione, sta svanendo in nome di una macrocultura di massa allineata ai principi del capitalismo, del colonialismo e del neoliberismo. La scomparsa della diversità culturale è analoga a quella della biodiversità: un appiattimento dei saperi, una mono-cultura, la fine statica dell’intelligenza individuale e dell’immaginario.” Meschiari ha appena pubblicato un libro dove mostra in maniera spietata, cruda e precisa come siano andate scomparendo le culture del grande Nord.

Matteo Meschiari, Artico Nero, Exòrma Edizioni, Roma 2016

intervista dalla redazione di The Network Spirit – www.biodivwrsity.bio

http://www.exormaedizioni.com/catalogo/artico-nero/

di Maurizio Corrado