In produzione per il “Treno della Biodiversità” contestualizzato dal progetto Biodiversity.bio, promosso dalla fondazione BioHabitat, è in produzione il primo episodio della web serie “#Ultimatumallaterra”.
Il racconto segue la campagna di comunicazione e programmazione eventi iniziata a Marzo 2017 e si identifica nei contenuti di statuto della Fondazione e dell’idea di base, che vuole avvicinare un pubblico diversificato ai grandi temi del Biologico e del sostegno alla Biodiversità inaugurati dal percorso a tappe. Milano-Foggia-Bologna-Bari.

A partire da settembre 2017, anche durante le Fiere internazionali di Sana, Cersaie e Agrilevante, un’area strutturata come la biglietteria del Treno della Biodiversità – il Biodiversity Express – diventa l’area di sosta per chi vorrà salire sul progetto attraverso la partecipazione eventi, in qualità di relatori, testimonial, soggetto portavoce di testimonianze imprenditoriali e ricercatore nel campo delle nuove tecnologie, biologico, prodotti ecosostenibili e Multifunzionalità in Agricoltura”ì.

Per raccontarvi la storia e in piena linea con l’idea del progetto che vuole la messa in rete di contenuti, vi presentiamo il soggetto del video di apertura della web serie “Ultimamallaterra” e attendiamo di raccogliere eventuali commenti, testimonianze e partecipazioni dirette o indirette.

Per sostenere il progetto potrete attivarvi anche aggiungendovi alla Community di Biodiversity.Bio sui social e iscrivervi alla Caccia al Tesoro della Biodiversità che prevede 16 uscite nel periodo da luglio a gennaio 2017-18.

La storia del primo episodio 

Personaggi e interpreti:

SOGGETTO VIDEO – TRENO DELLA BIODIVERSITA’ –

Bitki: La Biodiversità
Prof. T: Professore universitario di Agraria
Ingegnere (attore)
Botanico (attore)
Agronomo (attore)
Fumettista (reale)
Mark: Giovane studente di Agraria ed Eroe della storia (reale)

Prologo:

Il 31 ottobre 2015 su un pianeta molto lontano Bitki viene a sapere che la specie umana ha spento l’Albero della Vita e per renderla consapevole di essere l’artefice della fine del Pianeta Azzurro, invia sulla Terra un Timer e lo consegna al suo messaggero, un Professore dell’Università di Agraria.
Il Prof.T decide di realizzare un viaggio per l’Italia al fine di dimostrare, confortato da professionisti, che l’Uomo è consapevole e pronto a rimediare. Il viaggio viene realizzato sul Biodiversity-Express, ma è tutto vero o è farina delle idee di un giovane fumettista?

Il video:

Matteo è un giovane fumettista e sta disegnando la prima tavola del viaggio del Biodiversity-Express, il Treno della Biodiversità.
La camera ci porta all’interno del disegno e il treno sta viaggiando in un’area ricca di Biodiversità. Le piante accolgono l’arrivo del treno con un senso di armonia e lo accompagnano al suo passare. Le immagini rallentate, seguono il ritmo della natura e in audio sentiamo i rumori del vento, dell’acqua e delle foglie di un bosco, miste a una musica antica.

Il Treno si ferma e alcune foglie cominciano a entrare da un finestrino accompagnandoci all’interno.
La situazione è concitata, il Prof.T è palesemente nervoso, un agronomo agitato mostra dati e un ingegnere si spazientisce con in mano una piantina dell’italia, mentre il botanico è assolutamente arrabbiato. In voice over le voci dei grandi della Terra, in originale. L’unico ad essere visibilmente annoiato è un giovane studente, che non ne può più di ascoltarli e gioca con un piccolo trattore. Ad un certo punto il giovane Mark si alza e si avvicina a una piantina che è nello scompartimento. Al suo tocco parte un timer in count down e tutti, proprio tutti si bloccano. Come per l’inserimento della mano del fumettista il piccolo trattore si trasforma in un disegno.
Dal disegno rientriamo in video e il trattore è grande e si trova in un meraviglioso campo.
Il giovane però non è solo, è in compagnia di altri come lui e questa volta i loro volti sono di complicità, sorrisi e allegria. Ma sono fermi. Stanno aspettando. Piano piano sale dal bosco un uomo, ha un passo deciso. Rappresenta la tradizione, la scienza … e va verso il gruppo di giovani che lo attendono.
Quando arriva si ferma e porge la mano a Mark. Da quel gesto il drone ci porta in alto…
Oltre l’immagine. Sul foglio di Matteo.