L’evoluzione complessiva del pianeta e dei suoi abitanti, i mutamenti in atto e proiettati ai prossimi decenni del secolo, configurano scenari ambientali del tutto nuovi e, con i fenomeni estremi che ne derivano, ci mettono di fronte a problemi di difficile soluzione.

In sostanza si tratta di tre grandi questioni, per lo più interconnesse, che hanno un impatto sull’esistenza e sulla salute dei fiumi: incremento demografico; cambiamento climatico, in atto e previsto; dissesto idrogeologico e ambientale, inquinamenti, incendi e disastri chimici e nucleari. I processi di degrado dei territori, quasi sempre imputabili alle attività umane, all’incuria dello stato dei terreni e della vegetazione, alla cementazione, tutto concorre a rompere gli equilibri dinamici dei fiumi, soggetti a indebite deviazioni e a straripamenti. I fenomeni di inquinamento per la presenza di scarichi chimici industriali, agricoli e reflui di insediamenti civili, determinano il peggioramento dello stato di salute delle acque dolci. Anche l’inquinamento termico (aumenti di temperatura dovuti a reflui industriali più caldi) comporta una minaccia per la biodiversità dei fiumi. Veri e propri disastri si verificano a causa di incidenti

di centrali nucleari (poste spesso accanto a corsi d’acqua per necessità di raffreddamento), con emissione di sostanze radioattive. Eventuali, rovinosi incendi o esplosioni in impianti chimici immettono nei terreni e nelle acque veleni letali e sostanze cancerogene a danno delle persone e dei neonati. Le attività e la presenza stessa dell’uomo sono dunque alla radice di questi problemi. (…) Nella cornice ambientale dove viviamo, nei boschi, nelle vallate, nelle campagne, nelle città, i fiumi hanno sempre rivestito, tuttora rivestono e in futuro rivestiranno, ruoli importanti, per certi aspetti indispensabili: sorgenti di civiltà, di cultura, di benessere, di energia, di biodiversità, di acqua e di cibo, di vita. I capitoli del libro sono un viaggio nel tempo e nello spazio che accompagna la vita dei fiumi del mondo, i loro lati positivi e i negativi, tenendo sempre ben presente le influenze, anche queste positive o negative, degli esseri umani. Vengono anche descritte le caratteristiche, chimico-biofisiche delle acque dolci, nonché i paesaggi geografici che ambientano e accompagnano quelle correnti dai monti fino ai mari.

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